martedì 31 ottobre 2017

Buon Halloween nei secoli dei secoli

Due anni fa, quando il blog aveva ancora un passo incerto, suggerivo qui alcuni film ambientati la notte di Halloween. Quest'anno ho deciso di fare una cosa diversa: dato che questa è la notte dedicata a mostri, streghe, fantasmi e tutto quanto fa horror, farò un breve excursus sul cinema dell'orrore, scegliendo un film per (quasi) ogni decennio, dall'alba del cinematografo fino ai giorni nostri. Buona lettura:

Le manoir du diable - Georges Méliès (1896): In questo cortometraggio vediamo un pipistrello entrare in un castello e poi trasformarsi in Mefisto. Quindi costui, dopo aver preparato un calderone, forgerà scheletri e fantasmi. Dopodiché arriva un cavaliere che dovrà affrontare gli spettri evocati dal diavolo e infine il diavolo stesso. Capolavoro di Méliès, uno dei capostipiti del cinema in generale e di quello fantastico nello specifico, "Le manoir du diable" può essere considerato senza dubbio, il primo film horror della storia del cinema



Il carretto fanstama Victor Sjöström (1921): David Holm è un ubriacone senza tetto che in passato si è macchiato di diversi peccati. La notte di San Silvestro, dopo aver rifiutato di far visita ad una donna di buon cuore, ora sul letto di morte, che più volte aveva tentato di aiutarlo, rimane coinvolto in una rissa che sembra averlo ucciso. Ecco che arriva, dunque, il carretto fantasma, trainato da un'anima sofferente per conto della Morte e di cui David dovrebbe prendere il posto, ma il sincero pentimento dell'uomo gli consentirà di avere una seconda possibilità e di redimersi dai suoi peccati.
Capolavoro del cinema svedese, forse più fantastico che horror vero e proprio, viene ricordato sia per la complessità narrativa, sia per l'eccezionale uso delle immagini unito ad effetti speciali, più che notevoli per l'epoca. Va segnalata una particolare sequenza che ha ispirato Stanley Kubrick per una scena molto simile inserita in "Shining"




Dracula - Tod Browning (1931): La storia è quella celebre, tratta dall'omonimo romanzo di Bram Stoker, del conte Dracula che venuto a Londra per acquistare un'antica abbazia, dopo aver soggiogato l'agente immobiliare che deve vendergli l'immobile, si innamora della bella Mina. Sarà grazie all'intervento del fidanzato della ragazza, Jonathan Harker e dell'eminente professor Val Helsing, che la donna si salverà dalle grinfie del principe vampiro e che questi perirà ucciso con un paletto di legno. Browning dirige una delle più celebri versioni di Dracula, anche se non proprio fedeli, dato che il testo di base è quello dell'adattamento teatrale del libro di Stoker. Il film lanciò la carriera di Bela Lugosi che si specializzò in pellicole horror, non sempre con successo.




Il bacio della pantera - Jacques Tourneur (1942): Irene e Oliver si conoscono allo zoo, davanti alla gabbia della pantera nera. Lei è disegnatrice di moda, lui architetto navale e ben presto tra i due nasce una forte simpatia e quindi l'amore. Dopo un po' la coppia decide di sposarsi, ma Irene continua a non voler baciare il marito poiché, secondo una leggenda del suo paese d'origine, le donne che vengono travolte da forte passione, si trasformano in pantere. Capolavoro assoluto del cinema thriller/horror, che ha fatto della suggestione la sua arma vincente; infatti le scene più paurose non sono mai mostrate direttamente, ma solo suggerite dall'uso delle luci e delle ombre e dagli effetti sonori. Inoltre, quasi sicuramente, è stato proprio con questo film che è nata la tecnica di far salire la tensione al massimo, per poi smorzarla con un nulla di fatto, lasciando lo spettatore interdetto.




L'invasione degli ultracorpi - Don Siegel (1956): In un lungo flashback, il dottor Bennell, racconta ad un collega che la sua cittadina è stata invasa da enormi bacelloni di provenienza aliena, bacelloni che servono per creare copie esatte degli esseri umani, ma del tutto privi di sentimenti, e di prenderne il posto. Qui, probabilmente, siamo più dalle parti del cinema di fantascienza, ma l'idea di un mondo invaso da copie di essere umani, completamente prive di sentimenti ed emozioni è talmente terrorizzante che il film sta bene anche tra i film horror.
Del film sono state fatte letture sia anticomuniste, sia antimaccartiste, ma nessuna di queste è stata mai confermata dagli autori, che invece dicevano di aver voluto attaccare un'apatica concezione della vita.





Rosemary's baby - Roman Polanski (1968): Una giovane coppia, Guy e Rosemary, sono in cerca di un appartamento dove vivere. Lo trovano in un vecchio edificio abitato per lo più da gente anziana e qui fanno conoscenza dei simpatici, ma forse un po' troppo invadenti, vicini. Dopo qualche mese Rosemary rimane incinta, ma comincia a soffrire di dolori vari e oltre ad avere incubi e allucinazioni. Al momento del parto le viene detto che il bambino, a causa di una malattia, non è riuscito a sopravvivere, ma lei non ci crede. Infatti, qualche giorno dopo, la donna scopre che con l'aiuto dei vicini, il marito ha ceduto il figlio a Satana, in cambio del successo lavorativo.
Horror claustrofobico, che funziona accumulando tensione scena dopo scena e donando un senso d'angoscia generale a tutto il film.



Suspiria - Dario Argento (1977): Susy arriva a Friburgo per iscriversi ad una prestigiosa scuola di danza, ma ben presto strani e paurosi avvenimenti cominciano ad avvenire all'interno della scuola. Dopo la morte di alcune ragazze, Susy scopre che l'edificio è costruito sopra una delle porte dell'inferno e che la direttrice è una potente strega. Primo capitolo della trilogia delle tre madri è sicuramente uno dei migliori film di Dario Argento, nonché uno dei più sanguinolenti e spaventosi.
Come sempre la colonna sonora è firmata da I Goblin




Un lupo mannaro americano a Londra - John Landis (1981): Jack e David sono due amici in viaggio per l'Europa e durante il loro passaggio per la campagna inglese vengono attaccati da un essere misterioso che uccide Jack e ferisce seriamente David. Una volta ripresosi, in un ospedale londinese, David comincia ad avere orrendi incubi e afferma di vedere l'amico Jack sotto forma di spettro-zombie. Jack avverte David che è stato contagiato dal morbo dell'uomo lupo e che se non si suiciderà. prima o poi avrebbe portato morte e dolore.
Il 1981 è stato un anno particolarmente fortunato per l'uomo lupo, infatti assieme alla pellicola di John Landis esce "L'ululato" di Joe Dante
Con questa pellicola, John Landis, dimostra come si può girare un horror, senza dover rinunciare ai toni da commedia e riuscendo a spaventare non poco (la scena nella metropolitana  è terrorizzante). La trasformazione a vista resterà per sempre nella storia del cinema più di tanti moderni effetti speciali in CG e valsero a Rick Baker l'oscar per il miglior trucco.



Il seme della follia - John Carpenter (1994): John Trent è un investigatore privato che è stato assunto per scoprire che fine abbia fatto Sutter Cane, celebre scrittore di romanzi horror e scomporso poco prima della pubblicazione del suo nuovo libro. Trent suppone che sia tutta un'operazione commerciale, ma accetta comunque di cercare lo scrittore, che sembra essersi nascosto ad Hobb's End, cittadina che si pensava appartenere solamente all'immaginario narrativo dello scrittore. Purtroppo le cose andranno sempre peggio.
Non c'è Halloween senza Carpenter ed ecco dunque quello che è per me, uno dei suoi lavori migliori, se non il migliore in assoluto. In questa pellicola, il regista de "La Cosa", mescola la mitologia Lovecraftiana, infatti ambientazioni e personaggi sembrano direttamente ispirati dalle opere del Solitario di Providence, ad alcuni aspetti della biografia Kinghiana, Hobb's End ricorda molto sia Derry che Castlerock e lo stesso Sutter Cane ha molti aspetti che lo avvicinano alla figura di Stephen King.




Martyrs - Pascal Laugier (2008): Ad un anno dalla sua scomparsa, Lucie viene trovata seminuda e in stato catatonico lungo una strada. Portata in ospedale, la ragazzina non sa rispondere alle domande della polizia, e nemmeno l'aiuto dell'amica Anne riuscirà a sbloccarla. Quindici anni più tardi Lucie fa irruzione in una villetta e uccide l'intera famiglia (padre, madre e due figli), dopo di che chiamerà Anne per annunciarle che ha trovato i suoi torturatori...E questo è solo l'inizio di un  lungo viaggio verso l'inferno.
In questo film non ci sono mostri, né fantasmi o spettri, ma solo la follia umana, quella che porta a far del male ai propri simili per scopi personali, spesso discutibili. "Martyrs" è un film duro, che colpisce allo stomaco e fa male, anche perché a differenze di altri film simili non usa trucchi o artifici, né si trova una qualche forma di ironia. E' solo dolore puro.



Sinister - Scott Derrickson (2012): Ellison è uno scrittore specializzato in libri che raccontano storie reali di case che sono state scene di efferati crimini. Per il suo nuovo lavoro, si trasferisce assieme alla moglie e ai figli, che però sono all'oscuro delle vere ragioni di questo nuovo trasloco, in una casa i cui precedenti proprietari sono stati orrendamente massacrati. Durante le sue ricerche trova alcuni filmini amatoriali in cui scopre che dietro a quegli orribili delitti c'è un'entità malefica.
Sinister non è certo il miglior horror degli ultimi anni, ma è comunque ben realizzato e regala momenti di vera paura, a volte usando i classici trucchi come rumori improvvisi, altre volte riuscendo a creare vera suspense. Insomma un film imperfetto, ma che funziona egregiamente.


9 commenti:

  1. Grande carrellata Marco. :-)

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    1. Grazie Lello...Ho scelto più che altro dei cult, ma i film da inserire sarebbero stati moltissimi...

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  2. I primi quattro proprio non li conosco, gli altri ovviamente sì e pure quasi tutti visti ;)
    Comunque davvero quello è stato il primo horror in assoluto? wow :)

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    1. Beh se non li hai visti ti consiglio di recuperarli, saranno sicuramente una bella scoperta. Poi fammi sapere cosa ne pensi...:)

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  3. Sinister devo ancora vederlo e già era nella lista.
    Il bacio della Pantera top, assieme a Suspiria e Martyrs, un film che o ami o odi (io lo amo)^^

    Moz-

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    1. Eh si, "Martyrs" è un film che non ha mezze misure, il finale poi è di quelli che ti tagliano le gambe...

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    2. Lo adoro.
      Scoprilo da solo :p

      Moz-

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  4. Buongiorno, nuova follower, complimenti per il blog e i post, qui la mia ultima recensione appena pubblicata: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2017/11/una-grande-famiglia-serie-tv-recensione.html


    ti aspetto da me come lettore fisso (trovi il blog anche su instagram come: ioamoilibrieleserietv)

    grazie

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    1. Scusa il ritardo...passerò sicuramente dalle tue parti. Grazie per esserti aggiunta agli amici...

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