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domenica 25 ottobre 2020

Essere blogger nel 2020: Un Intervista





Rispondo oggi, con un po'di ritardo, alla proposta dell'amico MikiMoz: circa un anno fa ci chiedevamo cosa significasse essere blogger alle soglie del 2020, undici mesi dopo, quando l'anno è quasi finito, proviamo a rispondere alla stessa domanda.

Per ogni informazione in più potete passare da MikiMoz o nel blog di Nocturnia, di Nick, che ha dato via all'iniziativa.

- Cosa conoscevi della rete prima di diventare blogger / gestore web magazine / youtuber / podcaster?

Siti web, forum, chatroom: inizialmente giravo per curiosità per vari siti di cinema, libri, fumetti, horror e così via, poi mi sono iscritto a qualche chat per conoscere gente, sono passato poi ai forum per avere la possibilità di dire la mia su varie tematiche, quando ho capito che quello spazio mi era stretto ho deciso di aprire un blog.


- Cosa ti ha fatto decidere di aprire un blog / webzine / canale youtybe / podcast? Racconta i tuoi inizi.

Come dicevo sopra, è stato il bisogno di avere uno spazio tutto mio per poter parlare liberamente di ciò che mi piace. Inizialmente lo usavo come una sorta di diario personale, poi lentamente ho cambiato cominciando a scrivere recensioni, pubblicare racconti e quant'altro.


- La tua concezione e le tue idee sul bloggin

Fare bloggin vuol dire parlare di ciò che mi piace, con un minimo di conoscenza e far conoscere agli altri queste passioni, magari riuscendo a essere utile a qualcuno, nel mio piccolo, con queste passioni.


- Qual è il rapporto con internet oggi?

Da una parte ne sono un po' dipendente, cerco continuamente informazioni e curiosità, dall'altra mi sto un po' stancando, mi pare che qualcosa si sia perso.




- Qual è invece  il tuo rapporto con i social? Amore? Odio? Un sano uso o una distanza incolmabile? 

Li uso soprattutto per tenermi in contatto con gli amici e per pubblicizzare il mio blog, poi naturalmente tutto quello che viene in più ben venga


- Cosa ti ha portato e cosa ti ha invece tolto, l'attività di blogger?

Mi ha fatto conoscere tante persone interessanti, scoprire curiosità e dato una piccola visibilità. Certo mi piacerebbe farmi conoscere un po' di più, ma al momento questo è il tempo che ho di scrivere, per tanto va benissimo così.


- Com'è cambiata la rete rispetto ai tuoi inizi?

E' cambiata enormemente, da una parte in meglio, ci sono più contenuti, più approfondimenti, ma ho notato anche un aumento della censura e questa è una delle cose che di più mi fanno incazzare. Capisco tenere sotto controllo certi fenomeni, ma oscurare varie forma artistiche, per puro buonismo, proprio no...


- Il momento migliore e quello peggiore? L'evento che ti ha dato più soddisfazione e quello che ti ha creato più problemi?

Difficile da dire, non ho la visibilità che hanno alcuni amici blogger; controllando le statistiche ho notato che qualche post ha avuto delle buone visualizzazioni, anche non solo in Italia, ma niente di clamoroso. Il momento peggiore con un hater che mi ha attaccato pesantemente sfruttando le mie insicurezze.


- Dì la tua sul fenomeno degli haters: personalmente ti hanno mai infastidito? E se si, come si neutralizzano?

Come detto, per ora ho avuto a che fare con un solo vero hater. Le sue parole mi hanno ferito, perché puntavano sulle mie insicurezze, ma l'ho bloccato senza rispondergli e cancellato i suoi commenti, facendo finta di nulla e continuando sulla mia strada.


- Un blog o un sito che consiglieresti?

Basta scegliere uno qualsiasi di quelli tra gli amici, qui accanto.


- Sempre in tema di consigli, cosa diresti a qualcuno che volesse aprire oggi un nuovo sito?

Parla di ciò che ti piace, di ciò che conosci. Dedica tempo ai tuoi post/articoli; scrivi correttamente, mettici impegno. E soprattutto cerca di divertirti.




- Quali sono gli errori tipici che si commettono in rete?

Pensare di poter vivere facendo questo mestiere; quelli che ce la fanno sono veramente pochi e spesso il successo dura poco. 


- Vita privata e attività online: dì la tua

Questo è uno dei miei punti deboli come blogger. Durante la settimana lavoro di notte lontano dalla mia famiglia, devo poi cercare lavoro per avvicinarmi a loro, gestire la casa e il weekend è dedicato totalmente a mia moglie e ai miei figli; perciò non ho molto tempo da dedicare al mio blog.


- Su internet possono nascere vere amicizie?

Certo che si. In rete ho conosciuto tante belle persone, con alcune delle quali l'amicizia è rimasta virtuale (ma comunque importante), con altre si è approfondita creando dai bellissimi rapporti.


- Internet, legislazione e libertà di parola: dì la tua

Certamente c'è più libertà che su altri mezzi di comunicazione, ma sto notando qualche censura in più rispetto a qualche anno fa, soprattutto su canali come Youtube e sullo stesso Facebook, Non conosco la legislazione, ma come dicevo poco sopra, la censura immotivata, non la condivido ne capisco.


- Che anno è stato per te il 2020 (inteso nell'ambito del web)? 

Purtroppo quest'anno per me è stato un anno da incubo, oltre alle problematiche legate al COVID, ho perso mio papà e altre difficoltà private. Tutto ciò ha influito anche sulla mia attività di blogger; per alcuni mesi non ho scritto nulla, per altri ho scritto solo un post. Sto ricominciando ora ad avere il tempo e la lucidità per tornare ad una normale attività.


- Previsioni e programmi per il futuro?

No, nessun programma, devo vivere giorno per giorno e vedere ciò che il tempo e le occasioni mi concederanno di fare. Spero di riprendere a scrivere con più costanza e magari anche qualcosa di più, ma non faccio promesse ne proclami.

martedì 2 giugno 2020

Liebster Award (scoprendo nuovi blog)



Dopo mesi si silenzio (vi spiegherò, forse, in un altro post questa mia lunga assenza) grazie a Cassidy de La Bara Volante, che mi ha nominato per il Liebster Award 2020.
Dopo aver abbracciato virtualmente, con tanto di mascherina l'amico Cassidy, passo rapidamente a spiegare il regolamento:


  1. Ringraziare il blogger che ti ha nominato, fornendo anche il link al suo blog
  2. Rispondere alle undici (11) domande ricevute
  3. Nominare altri 5-11 blogger
  4. Fare altre undici (11) domande ai blogger nominati
  5. Avvisare i blogger che sono stati nominati
E adesso vediamo ai quesiti che mi sono stati posti:

1. Prodotti artistici o prodotti industriali? Arte di consumo o arte pura?

Perché scegliere? Il cinema è fatto sia di prodotti commerciali, sia di opere raffinate e se ne trovano di buoni e meno buoni in entrambi i casi (anche perché artistico non è sinonimo di "bello").
Il massimo sarebbe trovare un film commerciale, ma con un'anima autoriale. Difficile, ma non impossibile.


2. Ti senti più un tipo nordico o mediterraneo?


Un po' entrambe le cose. Amo la calma e l'ordine dei Paesi nordici, ma anche la gioia di vivere e la fantasia tipiche delle zone mediterranee. Amo la cucina mediterranea e le birre nordiche. In teoria sono un tipo tranquillo e quasi "inglese", ma sotto sotto ho le braci di un fuoco iberico. Diciamo che mi sento cittadino del mondo...banale, ma abbastanza calzante.




3. Preferisci le cose che si sentono o le cose che si vedono?


Difficile scegliere, ma credo che se costretto risponderei l'ultima opzione. Cinema, pittura, lettura sono alcune delle mie passioni e tutte richiedono l'uso della vista e poi non so quanto resisterei senza poter più vedere mia moglie e le mie bimbe...


4. Ti inondi nei social? Ti mantieni distante? Li rifiuti?

Sicuramente qualche tempo ne facevo un uso più assiduo, ora per diverse ragioni li seguo un po' meno e soprattutto per restare in contatto con gli amici dispersi per tutta Italia e per informarmi sulle novità cinematografiche, oltre naturalmente per pubblicizzare il mio blog.


5. Hai un criterio di organizzazione del blog?


Magari, io ci ho anche provato, ma ho la mente talmente disordinata che tentare un qualsiasi tipo di organizzazione è pura utopia. Anche se in realtà ho un quadernetto dove ho iniziato ad appuntare qualche idea e futuri progetti di post, ma anche in questo caso tutto è molto variabile.





6. Programmi molto i tuoi post o "pubblichi" a istinto quando capita?


Come dicevo al punto precedente, sono piuttosto disordinato mentalmente, per cui pubblico molto a caso, quando ho un po' di tempo (dato che comunque per scrivere anche un piccolo post mi ci vuole qualche ora), quando ho l'idea giusta, quando sono sicuro di poter scrivere qualcosa di buono...


7. Come ti approcci alle tematiche femministe?


Cerco di mettermi nei panni di una donna, provo a pensare cosa proverei io se facessi parte del'altra metà del cielo, ma naturalmente, per quanto mi sforzi, da maschietto, non riuscirò mai a capire del tutto l'universo femminile. A volte ne parlo con mia moglie o qualche amica e dopo un'attenta e ponderata valutazione torno a essere il solito sempliciotto XY.


8. Rapporto con la tv: la guardi? e se sì cosa guardi?


La guardo e forse pure troppo...Oltre a film e qualche vecchia serie tv, mi piacciono anche alcuni programmi di intrattenimento, documentari di vario genere, poco sport...L'informazione invece la cerco quasi esclusivamente on line, dato che i tg mi mettono di mal umore e li trovo fin troppo faziosi. Poi naturalmente, data la presenza di quattro minorenni in giro per caso, c'è una buona dose di cartoni animati.





9. A livello musicale sei da oggetto (compri CD, vinili ecc.) o vivi bene anche i file?


Qualche tempo fa compravo spesso CD e ogni tanto qualche vinile, poi avendo cambiato interessi, sono passato ai file audio, Ora uso molto Spotify e soprattutto la radio quando sono in auto. Però se potessi comprerei un bel juke-box


10. Ti consideri un eterno bambino o preferisci essere adulto?


Ho quasi quarantacinque anni, una moglie, due figlie e due figliastri e sto facendo del mio meglio per comportarmi da adulto responsabile, ma se guardate nell'enciclopedia, alla voce "sindrome di Peter Pan" ci troverete la mia fotografia.


11. Sei ordinato o disordinato? Riesci a spiegare la tua posizione in proposito?


Come ho già ripetuto spesso qui, per alcune cose sono piuttosto disordinato, ma per altre sarei metodico al limite dell'ossessione, peccato che con tutto il trambusto che c'è in casa alla fine a vincere è sempre il disordine.

Aggiornamento: anche la simpatica Arwen de La fabbrica dei sogni mi ha nominato per lo stesso premio-tag. La ringrazio tantissimo e rispondo qui sotto alle sue domande:



1. A che età hai capito di essere cinefilo seriamente?
Relativamente tardi, verso i 15/16 anni. Anche prima mi piacevano i film e ne avevo visti anche di "impegnati" e d'autore, ma solo quando ho cominciato ad interessarmi alle pellicole tratte dai libri che leggevo ho ampliato i miei interessi cinefili e da lì è stato come le tessere del domino che cadono una dopo l'altra.


2. Perché hai aperto il tuo blog e cosa vuoi segnalare?

Ho aperto il blog perché mi piace scrivere e ne ho bisogno, vorrei far sentire il mio pensiero soprattutto in ambito cinematografico, ma non solo, dato che credo di avere, almeno talvolta, idee e posizioni abbastanza originali. Tuttavia credo che scriverei anche se non avessi nessuno che mi legge. Certo avere qualcuno con cui confrontarsi è sempre piacevole.


3. Cosa mangiucchi o bevi quando guardi un film o una serie tv?
Boh, dipende dall'orario, diciamo che per un film serale di solito stuzzico patatine e birra.


4. Parliamo di musica, preferisci CD o vinili?

Mi piacciono entrambi, il cd è più pratico e ha sicuramente un suono più pulito, ma il suono caldo del vinile, anche se con qualche fruscio, ha un qualcosa di magico.


5. Quanti soldi spendi per la tua collezione cinefila o musicofila?

Fino a prima di avere una famiglia spendevo circa cento euro al mese, ora non saprei dire, ma compro DVD solo di rado.


6. La tua casa è strapiena di dvd/blu ray o cd?

A Padova ho circa un migliaio di DVD e qualche decina di CD, mentre a Bologna ho ancora poca roba, dato che lo spazio è alquanto esiguo, ma appena riesco a sistemare un po' ci porterò tutta la mia collezione.


7. Come preferisci guardare film al cinema, in streaming o alla tv con il tuo impiantino e la tua collezioncina?


Partiamo col dire che da un punto di vista tecnico, un film visto al cinema, in un buona sala, non ha paragoni con nulla; poi però ci sono altre cose da mettere in conto, come la comodità e la tranquillità di casa. Non ho un gran impianto o una gran tv per cui mi accontento del mio pc, ma che mi consente di potermi portare i film che mi interessano un po' ovunque.


8. Partiamo di libri? L'ultimo che hai acquistato e perché?

Circa un mesetto fa ho comprato "La Principessa Sposa", romanzo dal quale è tratto il film "La Storia Fantastica"; comprato come regalo per mia moglie (anche se poi, probabilmente, leggerò anch'io).


9. Quali sono i giovani registi che preferisci e che potrebbero in futuro diventare grandi?

Purtroppo da qualche anno ho meno tempo per seguire i nuovi talenti e devo recuperare tanti film per dare un risposta più completa, ma per quel che ho potuto vedere fin'ora questi alcuni dei nuovi talenti che con le loro opere mi hanno conquistato:

Duncan Jones ("Moon" - "Source Code")
Ari Aster ("Ereditary - Le radici del male")
Ryan Coogler ("Creed" - "Black Panther")
...
...
...


10. Con la pandemia CONVID-19 hai ampliato la tua cultura cinematografica?

No, anzi...Con due figlie di due anni a cui badare, la casa da sistemare, burocrazia modificata, vita di coppia e quant'altro, il tempo da dedicare al cinema è pochissimo, spero di recuperare in futuro.


11. Cosa preferisci ristorante tradizionale o fast food?

Ristorante tradizione sicuramente, magari qualcosa di etnico.



Passo ora alle nomination:

Chi scrive non muore mai
Moz O'Clock
Frammenti e Tormenti

Amici animali
Il bazar del calcio


Ce ne sarebbe tanti altri di blog da segnalare, e spero che i miei amici non se la prendano, ma non potendo nominarli tutti, ho fatto una piccola scelta. Comunque chiunque può accodarsi e partecipare al tag.

Ecco le domande alle quale dovete rispondere, domande scritte in tutta fretta dunque un po' cazzone, abbiate pietà:


  1. Vinci una cifra tale che ti permetterebbe di non lavorare mai più, cosa faresti?
  2. A quale persona del passato, famosa o meno, chiederesti un consiglio e cosa gli chiederesti?
  3. Sei credente o no? Cosa ne pensi delle religioni?
  4. Cosa potrebbe farti commettere un delitto?
  5. Hai fiducia nell'essere umano, pensi che siamo sostanzialmente buoni o che siamo nati per farci del male?
  6. In che momento hai capito di essere diventato grande?
  7. Se potessi eliminare un solo programma televisivo, quale elimineresti e perché?
  8. Il finale di quale film vorreste cambiare e in che modo lo fareste?
  9. Ti svegli una mattina e scopri di essere immortale. Ciò cambierebbe la tua vita? Cosa faresti da lì in poi?
  10. Domanda un po' "macabra": quale canzone vorresti fosse suonata al tuo funerale?
  11. Qual è la cosa più cattiva che avete fatto per interesse personale?
Bene, questo è tutto per ora, spero di non far passare ancora tanto tempo per il prossimo post, in ogni caso a rileggerci presto.


mercoledì 20 novembre 2019

Essere blogger alle soglie del 2020

Ringrazio l'amico Pirkaf del blog Frammenti e Tormenti per l'invito a partecipare a questo nuovo tag a cui rispondo, e di questo mi scuso, con notevole ritardo.
Ma ora cominciamo:




QUALI SONO LE RAGIONI CHE TI HANNO SPINTO AD APRIRE UN BLOG?

Semplicemente perché mi piace scrivere. Come ho già avuto modo di raccontare, questo blog ha origini lontane; prima c'è stato Spritz.it che usavo più che altro per cazzeggiare, poi sono passato a Splinder che usavo come un diario personale, di cui mi piacerebbe recuperare le folli storie che mi capitavano in albergo a quei tempi, infine, dopo un lungo silenzio dovuto alla mia pigrizia e alla chiusura della piattaforma, ho deciso di approdare qui su Blogger, cercando di scrivere in maniera più tematica, ma concedendomi qualche off-topic e qualche sfogo personale.
Come dice il sottotitolo al mio blog "Pensieri, racconti, recensioni, idee...tutto quanto mi passa per la mente"


COME NASCE L'IDEA DENTRO I TUOI POST?

Nasce da film visti, libri o fumetti letti, da ricordi improvvisi, da curiosità che mi passano per la mente, cose che elaboro per un po' e se alla fine ritengo abbastanza valida l'idea studio il modo per pubblicarla. Ho recentemente iniziato a usare un quaderno per appuntare le idee per i post, ma mi capita ancora che le illuminazioni mi vengano nei momenti più strani, mentre sto registrando i clienti al lavoro, o mentre sono in viaggio in auto o sotto la doccia. Qualche volta queste sono diventate post altre volte invece si sono perse nei meandri della mia psiche senza trovare più via d'uscita.




QUALI MEZZI USI PER IL BLOGGING?

Salvo rarissime eccezioni uso il pc portatile, solo sporadicamente ho usato lo smartphone o il tablet, forse un paio di volte il pc fisso dell'hotel. Come dicevo nel punto precedente, da qualche tempo uso un quaderno per prendere gli appunti e fissare le idee.


QUANTO IMPIEGHI PER UN POST E COME LO INSERISCI NEL TUO TEMPO LIBERO?

Dipende...Prima mi deve venire l'idea giusta, poi la elaboro mentalmente per un po', quindi cerco informazioni e confronti online, a questo punto metto tutto assieme e comincio a buttare giù il testo; solo questa fase richiede un bel po' di tempo perché cerco di essere grammaticalmente e sintatticamente corretto, onde per cui ho sempre il vocabolario dei sinonimi sotto mano. Poi c'è la ricerca delle immagini e di eventuali link. Il tutto richiede dalle due alle tre ore, ma talvolta ho impiegato anche mezza giornata di tempo. L'unica cosa a cui, mea culpa, dedico poco tempo è la revisione del testo.
Non pubblico con la costanza che vorrei, ma non me ne faccio un cruccio.


QUAL E' IL TUO RAPPORTO CON I SOCIAL NETWORK E COME SONO LEGATI AL TUO BLOG?

Diciamo che c'è un rapporto di amore/odio...Uso soprattutto Facebook, ma meno di qualche anno fa, c'è troppa gente che lo usa per veicolare odio e fake news. Instgram lo uso per quello che doveva essere il suo scopo iniziale, pubblicare fotografie "artistiche" fatte da me. Da poco ho cominciato a usare Twitter per dare voce al polemico che è in me.
Su Facebook ho una pagina legata direttamente al blog che poi condivido sulla mia bacheca o in alcuni gruppi.




VEDI QUESTA CRISI DEL BLOGGING IN PRIMA PERSONA, TANTO DA AVER AVUTO LA TENTAZIONE DI TRASFERIRTI IN PIANTA STABILE SUI SOCIAL?

Indubbiamente un po' di crisi c'è, ma questo soprattutto per quei blog che venivano usati come diario personale o come luogo per dire la propria sulle notizie di ogni giorno, cosa che ormai si è spostata sui social che regalano una maggiore e più veloce visibilità.
Per quanto riguarda i blog tematici invece, non vedo tutta questa crisi, anzi. Io del resto ho accantonato in parte proprio i social network perché il blog mi da possibilità di scrivere in maniera più ampia, approfondita e soprattutto più libera, senza tutte le limitazioni che FB o Instagram impongono ai propri utenti.


Beh, ora che ho risposto a tutte le domande in teoria dovrei nominare qualcuno per continuare il tag, ma un po' perché io stesso sono in ritardo nel rispondere all'invito di Pirkaf, un po' perché non ne ho molta voglia, non nomino nessuno in particolare, ma invito chiunque voglia a partecipare e a  rispondere alle sopracitate domande.

lunedì 27 novembre 2017

Boomstick Award 2017



Il 2017 si sta rivelando un anno ricco di emozioni, sia per quanto riguarda la mia vita privata (ma di questo ne parlerò più avanti), sia come blogger, infatti proprio in questi giorni mi è stato assegnato il terzo premio "di categoria".
Come dicevo qualche tempo fa, questi premi, per quanto non portino fama o denaro, sono la testimonianza dell'impegno che noi blogger mettiamo nel portare avanti la nostra passione e ciò avviene attraverso il rispetto e il consenso degli altri blogger.
Pertanto ringrazio Kris di Solaris per aver voluto premiarmi e poi passo a spiegare regolamento e a fare le nomination per i miei premiati (che sicuramente avranno avuto altre nomination, ma questi sono i blog che amo seguire):


Le regole sono solo quattro, ma proprio per questo devono essere rispettate alla lettera:


  1. I premiati sono sette (7). Non uno di più, non uno di meno. Non sono previste menzioni d'onore
  2. I post con cui viene presentato il premio non devono contenere giustificazioni di sorta per gli esclusi, i non premiati, a mo' di consolazione
  3. I premi vanno motivati. Non occorre una tesi di laurea, è sufficiente addurre un pretesto, o più di uno se ne avete
  4. E' vietato riscrivere le regole. Dovete limitarvi a copiarle, così come ho fatto io

Qui di seguito i sette cavalieri a cui ho deciso di assegnare la croce al valore:

LA BARA VOLANTE: Cassidy l'ho visto dal vivo una volta o due, ma siamo amici da tanti anni e so per certo essere una persona speciale. Inoltre ha un modo di scrivere intrigante e curioso che ti cattura fin da subito, ricco di informazioni e aneddoti interessanti. La prima nomination non può che andare a lui

MOZ'O CLOCK: Il suo blog è simpatico e interessante e spesso mi fa fare un viaggio nel mondo dei ricordi, soprattutto del periodo più spensierato della vita, quello della mia infanzia.

FRAMMENTI E TORMENTI: Anche Pirkaf lo conosco da un infinità di tempo, condividiamo diverse passioni e da sempre c'è rispetto reciproco. Il suo blog è una fonte infinita di informazioni letterarie, di cui prendo spesso nota e che spero prima o poi di sfruttare.

PIETRO SABA WORLD: Un altro blogger che ha il cinema nel sangue. Le sue recensioni sono sempre esaustive e ricche, senza però mancare di quel tocco personale che le rende decisamente interessanti.

LIBRINTAVOLA: Mariarosaria è una divoratrice di libri e già questo dovrebbe bastare per meritare il premio, ma in più fa delle belle recensioni e se volete qualche consiglio su cosa leggere nei prossimi tempi, basta che passiate dal suo blog e avrete solo l'imbarazzo della scelta

IL BAZAR DI RICKY: Scoperto da pochissimo, anche lui gestisce un blog originale e che va a pescare nel pozzo dei ricordi. Sicuramente molto interessante e cercherò di seguirlo con più attenzione, perché merita

EMME BOULCES: Una brava ragazza e una cara amica che ha passato molti momenti difficili e molti ne sta passando ancora, ma è sempre in gamba e non ha peli sulla lingua. Forse qualche volta è un po' estrema, ma anche questo il suo bello

E ora sotto a chi tocca; buon lavoro e buon divertimento a tutti...