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mercoledì 17 dicembre 2014

Questione d'estro

"La cosa più triste al mondo è il talento sprecato" (Bronx - 1993)

A differenza di quanto si dice, non tutti hanno talento; tutti abbiamo delle capacità, possiamo essere più o meno bravi in una qualche attività, ma il talento è un'altra cosa, il talento è qualcosa di innato, che pochi hanno la fortuna di averne dono; e quando questo viene espresso da bambini o giovanissimi, rimaniamo maggiormente conquistati, quasi fosse qualcosa di sovrannaturale.
Purtroppo poi non tutti mantengono le promesse, c'è chi non lo coltiva, chi si perde per strada, altri che per motivi sociali, famigliari o di altro tipo, non hanno la possibilità di far sbocciare il loro talento. E allora si, che il talento sprecato diventa una cosa triste, e allora ci vorrebbe qualcuno che li aiutasse, ma talvolta sono proprio le persone che dovrebbero incoraggiare questi talenti, i primi a smontarli, a "renderli piccoli".
Il talento va assecondato e non ostacolato...
Mi capita qualche volta di provare invidia (anche se non è un bel sentimento) per persone che con poche difficoltà riescono nella vita di tutti i giorni, ma per i talenti no...Il talento mi suscita ammirazione; non so esattamente perché, dato che come dicevo all'inizio, è una cosa innata, che si ha o non si ha...forse perché come diceva Cartier-Bresson "Se hai un talento, ne sei responsabile e ci puoi (devi) lavorare sopra"







venerdì 13 giugno 2014

La coscienza della favelas

Veramente c'era bisogno dell'inizio dei mondiali di calcio, per accorgersi che in Brasile la gente muore per strada? Che nelle baraccopoli vivono in scatole di latta, mentre a due passi ci sono città con gente che vive nel benessere? Che i bambini vengono sfruttati, violentati e uccisi come se niente fosse? Che la delinquenza è l'unica maniera che hanno i più poveri di sopravvivere? Veramente avevate bisogno del Mondiale per vedere tutto ciò?
Se davvero vi serviva questo, per accorgervi di quando drammatica sia la situazione in quei Paesi, dovevate avere gli occhi ben foderati di salame...
Ora sta a voi decidere se guardare le partite o meno, ma non crediate che boicottando la coppa del mondo risolverete qualche problema...se lo fate per una questione di principio, per sentirvi in pace con voi stessi e così via; ben venga, ma spero che siate altrettanto coerenti in tutti gli altri aspetti della vostra vita, perché è troppo facile puntare il dito contro il calcio (ormai è diventato di moda essere anti-calcistici), però tollerare eventi sportivi di altro genere, o mega concerti o qualsiasi tipo di manifestazione che richieda un dispendio di denaro...
Per quanto mi riguarda, qualche partita la guarderò, per lo meno quelle dell'Italia, anche se sono ben consapevole dello schifo che c'è sotto, in parte perché sono un po' ipocrita...ma anche perché io la mia parte per aiutare le popolazioni in difficoltà la sto facendo; non sto qui a dire cosa, e comunque io sono in pace con la mia coscienza, e non sarà perché guardo un incontro di calcio, che mi sento in colpa...
Buon weekend...