venerdì 21 giugno 2019

Fantastici coetanei (I miei film preferiti del 1975)



Ancora una volta faccio mio un post preso dal blog di MikiMoz. Questa vola si tratta di stilare una sorta di classifica su film usciti nel proprio anno di nascita.
Avevo già accennato ad alcuni titoli nel post dedicato ai miei quarant'anni, ma a volte è meglio ripetersi, no? E poi questo è un post più specifico.
Ecco dunque i film che preferisco, senza nessun ordine specifico, targati 1975


BARRY LYNDON

Capolavoro di Stanely Kubrick (beh quale dei suoi film non lo è?) che racconta le avventure e le disavventure di Raymond Barry. Splendida fotografia e splendido l'uso di brani di musica classica.


LO SQUALO

Cult di ogni tempo. Pellicola che ha dato fama internazionale a Steven Spielberg e a causa della quale molta gente si è scoperta selacofobica e talassofobica.
Un enorme squalo bianco terrorizza le acque di Amity, una cittadina su un'isola dell'Atlantico. Solo lo sceriffo del luogo prenderà seriamente la faccenda.




FANTOZZI

Capolavoro della commedia italiana in cui Villaggio e Salce si divertono a ridicolizzare l'italiano medio. Film "terribile" per il disegno dei personaggi, che risultano grotteschi e per lo più negativi.
Si ride, ma si ride amaro. Basato sui libri dello stesso Villaggio si racconta la vita, non proprio edificante, del ragioniere Ugo Fantozzi.


PICNIC AD HANGING ROCK

Film che ha fatto conoscere al mondo del cinema Peter Weir. Thriller dai ritmi lenti e quasi tutto alla luce del sole. La storia si ispira all'omonimo romanzo di Joan Lindsay, che dice di essersi ispirata solo in parte ad un fatto di cronaca.
Durante una gita in montagna, alcune ragazze di un prestigioso collegio scompaiono nel nulla. Solo una farà ritorno senza ricordare nulla.




QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO

Milos Forman dirige un film bellissimo ed emozionante. Jack Nicholson da vita ad uno dei suoi ruoli più intensi, disegnando una sorta di anti-eroe che si batte, con irriverenza contro le ingiustizie.
Randle McMurphy viene arrestato e mandato in un manicomio criminale, qui si ritroverà a lottare contro un sistema che non si occupa dell'individuo.


AMICI MIEI

Altro pezzo da novanta della commedia italiana. Film dolce amaro, nostalgico e come sempre, nella migliore tradizione della commedia nostrana, critico verso la società moderna. Ricco di momenti memorabili e divertenti (su tutti la supercazzola e la scena degli schiaffi alla stazione). Monicelli si conferma uno dei più grandi registi del nostro cinema.





IL DEMONE SOTTO LA PELLE

Horror che ha lanciato Cronenberg a livello internazionale e che già contiene molte delle caratteristiche di molti film successivi del regista canadese come il rapporto con la carnalità e con la malattia. Uno scienziato sperimenta una parassita in grado di risvegliare gli istinti degli esseri umani su una ragazzina, ma quando questa ha rapporti sessuali con diversi uomini del centro residenziale in cui vive, il parassita prolifera, causando numerose morti.


DERSU UZALA

Ennesimo capolavoro di Akira Kurosawa che racconta l'amicizia tra un capitano russo e un cacciatore mongolo. Storia di amicizia si, ma anche del rapporto tra uomo e natura. Vincitore di vari premi internazionali.


QUEL POMERIGGIO DI UN GIORNO DA CANI

Magistrale interpretazione di Al Pacino che ci regala un personaggio ricco di sfaccettature in una pellicola che inizia col raccontare una rapina in banca, ma poi mette in scena le storie e le vite dei protagonisti e alla fine si fa il tifo per loro. Regia impeccabile di Sidney Lumet


PROFONDO ROSSO

Questo film segna il passaggio dalla fase puramente thriller a quella horror di Dario Argento. La trama non è sempre lineare, ma è ricca di molti momenti indimenticabili, grazie anche agli effetti speciali dei cruenti omicidi e alla splendida colonna sonora firmata dai Goblin.
Un musicista assiste all'omicida di una parapsicologa, senza vedere l'assassino, decide così di investigare aiutato da una giovane giornalista.



MONTY PYTHON E IL SACRO GRAAL

Il celebre gruppo comico britannico fa la parodia alle avventure di Artù e i cavalieri della tavola rotonda alla ricerca del Sacro Graal. Humor graffiante e tipicamente inglese


I QUATTRO DELL'APOCALISSE

Western italiano, ma in Fulci style, dunque con molte scene dure e cruente. Un film tosto e non adatto a tutti gli stomaci. Un baro, una prostituta incinta, un nero un po' matto e un ubriacone si mettono in viaggio assieme. Un bandito violenterà la donna che morirà dando alla luce il bambino, e ferisce a morte l'ubriacone. Il baro riuscirà a vendicarsi.




Menzioni onorevoli

Titoli che ho tenuto fuori da questa classifica, ma che in realtà potrebbero entrarci in qualsiasi momento:

Salò e le 120 giornate di Sodoma
Nashville
The Rocky Horror Picture Show
Lo specchio
Amore e guerra
Professione: Reporter
Tommy





giovedì 20 giugno 2019

Buon Compleanno NIcole: The Others (2001)


Ancora una volga, la cricca di amici blogger si riunisce, questa volta per festeggiare il compleanno di una delle attrici più brave e belle degli ultimi anni; la sempre splendida Nicole Kidman




Nell'isola di Jersey, nel 1945 a guerra già finita, Grace vive con i suoi due figli, Anne e Nicholas, in un'isolata magione, immersa nella nebbia, piena di porte e finestre.
I due bambini sono fotosensibili, per cui devo vivere lontani dalla luce diurna, altrimenti rischierebbero di morire. Grace ha perciò stabilito delle regole che permettono ai figli di non rischiare di esporsi alla luce del sole, la più importante delle quali è "nessuna porta deve essere aperta prima che l'ultima sia stata chiusa". Un giorno arrivano alla casa tre domestici in cerca di lavoro che dicono essere arrivati lì per caso e che in quella casa ci avevano lavorato molto tempo prima. Da quel momento strani fenomeni si manifestano nell'antica dimora, ma se Anne e Nicholas cominciano a credere nella presenza di fantasmi, Grace si rifugia nel suo scetticismo e bigottismo, nonostante più volte, sia stata lei stessa vittima di eventi inspiegabili.
Soltanto alla fine, quando finalmente Grace accetterà la verità (e le sue colpe), tutto verrà svelato in un sorprendente, ma inevitabile epilogo.



The Others è un film del 2001 del regista spagnolo Alejandro Amenabar, qui alla sua prima prova internazionale.
Il film, liberamente isipirato a Il giro di vite di Henry James, si rifà alle vecchie pellicole di fantasmi e delle case infestate degli anni 50 e 60, opere come Suspense di Jack Clayton o Gli Invasati di Robert Wise.
Horror d'atmosfera, il film riesce a spaventare senza mostrare nulla di terrificante, ma creando una palpabile e sempre più alta tensione, man mano che ci si avvicina al finale.
Fin dall'inizio si capisce che tutti i personaggi hanno dei segreti nascosti, magari nascosti anche a loro stessi, e che solamente con lo svelamento di questi segreti si arriverà a scoprire la verità.
Verità come fonte di luce, che è tenuta nascosta da Grace ai suoi figli, la quale si nasconde dietro a dogmi e precetti religiosi, per sfuggire ai fantasmi del passato.



I giochi di luce e ombre, nel passaggio da una stanza all'altra, spesso illuminate solo dalla fioca luce di una candela, sono fondamentali per la creazione dell'inquietante atmosfera che avvolge tutto il film e sono magnificamente fotografati da Javier Aguirresarobe.
Ma veniamo al finale, da molti criticato perché troppo simile a quello de Il sesto senso, uscito ben due anni prima; critiche a mio avviso, stupide ed inutili perché è proprio in quel epilogo che ci sta parte della lettura del film. Infatti se per quasi tutta la durata del film si pensava che gli altri del titolo, fossero le presenze che disturbano i protagonisti, dopo il ribaltamento di ruoli finale, diventa chiaro che in realtà gli altri siamo noi, o meglio i protagonisti che comprendono e accettano finalmente la verità.



Nicole Kidman è qui in uno dei suoi ruoli più riusciti, che pare calzarle come un guanto, in cui l'attrice mette molto di se stessa e della sua apparente fragilità estetica.
In ogni caso tutto il cast è eccezionale, in particolare quello femminile, come Fionnula Flanagan, nel ruolo di Bertha Mills e Alakina Mann in quello di Anne.

Il film ha vinto meritatamente diversi premi in vari festival di tutto il mondo, tra cui otto premi Goya.

Bene, prima di chiudere, come al solito vi invito a dare un'occhiata agli altri blog che hanno partecipato all'iniziativa e ne approfitto per fare ancora gli auguri alla sempre brava Nicole.

martedì 18 giugno 2019

La mia estate ideale (Tag by MikiMoz)




Ringrazio l'amino Miki per avermi taggato per questo simpatico post e chiedo scusa per il ritardo con il quale rispondo


In cosa consiste il tag?


LA MIA ESTATE IDEALE

COLONNA SONORA

Beh...la scelta è dura, però credo che alla fine opterei per il Live At Wembley dei Queen; uno dei concerti più memorabili della storia della musica.



LUOGO

Un posto al mare, o al lago dove poter fare il bagno di giorno e una passeggiata sulla battigia la sera dopo cena


VIAGGIO

Dovendo scegliere invece un viaggio opterei per il coast to coast degli Stati Uniti, forse banale , ma è un sogno che ho da quando ero bambino


PROGRAMMI TV

Indubbiamente l'accoppiata Festival Bar e Notte Horror, che per tanti estati mi hanno fatto compagnia




SERIE TV

Un bel tuffo nel passato con la magnifica Ai confini della realtà


FILM

Come Miki la scelta non può che cadere su quel capolavoro che è Stand by me


FUMETTO

Sicuramente Dylan Dog, magari ricominciando a leggerlo dai primi numeri


LIBRO

Punterei su qualcosa che ancora non ho letto. Ho da un po' di tempo sul comodino On Writing e Danse Macabre, due saggi di Stephen King




RIVISTA

Focus, che è sempre fonte di informazioni interessanti


GIOCO

Una bella caccia al tesoro per tutto il paese, magari in sella ad una bicicletta.


GIOCO DA TAVOLO

Trivial Pursuit, con un bel classico non si sbaglia mai


ATTIVITA'

Beh basta poco, stare assieme alla mia famiglia, guardare un film assieme, ridere e scherzare...


CIBO

Lascerei da perdere il cibo e mi butterei su una buona birra gelata, che nelle calde serate estive è sempre l'ideale



VIDEOGAME

Devo dare una risposta che ho già dato in passato. Passerei ore a giocare con Monkey Island (uno dei tanti capitoli)



CHI NOMINO

Cassidy
Claudia
Gas75
Kris
Pietro

Come sempre chiunque si può aggiungere. Buon divertimento!




mercoledì 12 giugno 2019

13 canzoni lunari




In occasione del cinquantesimo anniversario dell'Apollo 11 e di una futura, nuova missione sul satellite terrestre, prevista per il 2024, la NASA ha lanciato la campagna #NasaMoonTunes, che consente a chiunque di suggerire le canzoni e le playlist che accompagneranno gli astronauti nel loro viaggio.
Se foste interessati questo è il link con le regolamento: NasaMoonTunes
E qui quello diretto al form per proporre le proprie canzoni: Form

Qui di seguito invece una mia personalissima playlist:

Dillo alla luna - Vasco Rossi


"Se c'è qualcosa che non ti va?
Dillo alla luna
Può darsi che 'Porti fortuna'
Dillo alla luna"

L'ultima luna - Lucio Dalla


"L'ultima luna
la vide solo un bimbo appena nato
Aveva occhi tondi e neri e fondi
E non pinageva
Con grandi ali prese la luna tra le mani
E volò via e volò via
Era l'uomo di domani l'uomo di domani"


La luna - Edoardo Bennato


"E la luna, la luna
Da tanto tempo lontana
Per un momento così vicina
La luna appena sfiorata
Obiettivo di sempre
E traguardo finale 
Di favolosi anni sessanta
Che stavano per tramontare"


Vengo dalla luna - Caparezza


"Io non sono nero
Io non sono bianco
Io non sono attivo
Io non sono stanco
Io non provengo da nazione alcuna
Io, si, io vengo dalla luna"


Figlio della luna - Mecano



"Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna"


Fly me to the moon - Frank Sinatra


"Fly me to the moon
Let me play among the stars
Let me see what spring is like on
A-Jupiter and Mars
In other words, hold my hand
In other words, baby, kiss me"

"Fammi volare fino alla luna
Fammi giocare tra le stelle
Fammi vedere che effetto fa saltare
Su Giove e Marte
In altre parole, prendimi la mano
In altre parole, piccola, baciami"


Moonchild - King Crimson


"Call her Moonchild
Dancing in the shallows of a river
Lonely Moonchild
Dreaming in the
shadows of a willow"

"Chiamal figlia della luna
Che danza nel letto di un fiume
Solitaria figlia della luna
Che sogna alle ombre
Di un salice"


Walking on the moon - Police


"Giant steps are what you takeWalking on the moonI hope my legs don’t breakWalking on the moonWe could walk foreverWalking on the moonWe could live togetherWalking on, walking on the moon"

"Passi da gigante sono quelli che hai fattoCamminando sulla lunaSpero che le mi gambe non si spezzinoCamminando sulla lunaPotremmo camminare per sempreCamminando sulla lunaPotremmo vivere per sempreCamminando, camminando sulla luna"


Bad moon rising - Creedence Clearwater Revival


"I see the bad moon risingI see trouble on the wayI see earthquakes and lightnin’I see bad times today"

"Vedo la Luna Nera alzarsiVedo problemi sulla stradaVedo terremoti e fulminiVedo tempi neri oggi"



Blue moon - The Marcels


"Blue moon, you saw me standin' aloneWithout a dream in my heart, without a love of my ownBlue moon, you knew just what I was there forYou heard me sayin' a prayer forSomeone I really could care for"

"Luna malinconica, mi hai visto stare da soloSenza un sogno nel mio cuore, senza un amore tutto mioLuna malinconica, tu sapevi il motivo per cui ero lìMi hai sentito dire una preghiera perQualcuna di cui mi potrei realmente prendere cura"


Man on the moon - R.E.M.



"Now Andy did you hear about this one
Tell me, are you locked on the punch
Hey, are you goofing on Elvis? Hey baby.
Are you having fun
If you believed the put a mon on the moon, man on the moon
If you believe there's nothing up his sleeve, then nothing is cool"

"Ora. Andy, l'hai sentita questa
Dimmi sei stretto in una morsa?
Andy, stai prendendo in giro Elvis? Hey tesoro
Stiamo perdendo colpi
Se hai creduto che hanno portato un uomo sulla luna, uomo sulla luna
Se credi che non nascondo niente, allora niente è forte"



Moonage daysream - David  Bowie


"Keep your ‘lectric eye on me babePut your ray gun to my headPress your space face close to mine, loveFreak out in a moonage daydream oh yeah!"

"Tieni la tua telecamera puntata su di me, tesoroPuntami la tua pistola laser alla testaPremi la tua faccia spaziale contro la mia, amoreVai fuori di testa in un sogno ad occhi aperti dell’era lunare"


Moonshadow - Cat Stevens


"Oh I’m bein’ followedby a moonshadow, moonshadow, moonshadowleapin’ and hoppin’on a moonshadow, moonshadow, moonshadow"

"Mi segue un’ombra di lunaombra di luna, ombra di lunasalto e danzo in un’ombra di lunaombra di luna, ombra di luna”

Beh, certamente la lista sarebbe potuta essere molto più lunga, canzoni con riferimenti, più o meno diretti, alla luna ce ne sono un'infinità e per questo ho dovuto fare delle scelte. Spero che la playlist vi piaccia e attendo le vostre canzoni.