martedì 12 novembre 2019

Coherence - Oltre lo spazio tempo (2013)

Quattro coppie di amici si ritrovano a casa di due di loro per una cena e qualche chiacchiera in compagnia. Nonostante una leggera tensione dovuta a vecchi rancori e segreti non ancora svelati, la serata prosegue tranquilla, ma il passaggio di una cometa vicino all'orbita terrestre, tanto che è visibile ad occhio nudo, scatena una serie di eventi che portano gli otto protagonisti a dover affrontare paure e paranoie che metteranno a dura prova le loro sicurezze e i loro rapporti.



Coherence - Oltre lo spazio tempo è un film del 2013 del regista James Ward Byrkit che unisce il genere fantascientifico della teoria degli universi paralleli con il thriller claustrofobico ambientato in un'unica location, per parlare anche di rapporti umani, dissapori e ostilità mai superate, che spingono a chiedersi se conosciamo veramente i nostri amici e noi stessi..
La pellicola è l'opera prima del regista che ha affermato di aver iniziato a girare il film senza una sceneggiatura vera e propria, ma solo con qualche idea sugli eventi principali della trama e poi ha distribuito singolarmente ad ogni attore delle brevi note sui personaggi, per poi affidarsi all'improvvisazione degli attori stessi.
Girato in solo cinque notti, per ovviare allo scarso budget, il film è ambientato, salvo poche eccezioni, in un'unica stanza, che poi è il vero salotto di casa del regista.




Con questo film, Byrkit ci dimostra come sia possibile girare una pellicola senza grosse somme di denaro e con pochi mezzi, eppure raccontare una storia intelligente, per nulla banale (seppure l'idea non sia proprio originale) e decisamente avvincente.
Certo il film non è privo di difetti: ad esempio se si è completamente digiuni da termini di fisica quantistica, anche solo a livello nozionistico, come il paradosso del gatto di Schrödinger, o le teorie sugli universi paralleli, seguire la trama potrebbe risultare ostico e il finale lascia qualche questione in sospeso, ma tutto sommato sono cose da poco rispetto al valore del film in se.
Io ho deciso di guardare questo film a scatola chiusa, senza sapere nulla sulla trama e sul genere di opera che sarei andato a visionare e forse è questo il modo migliore per vederlo e gustarselo, perciò non mi dilungherò oltre (e a differenza di altre volte non ho fatto nessuno spoiler) e vi auguro una buona visione e un buon trip mentale.




7 commenti:

  1. Hai fatto bene a recuperare questo film Bro, è fantascienza di tipo “hard” scritta davvero alla grande, pochi attori e il regista che ha diretto tutto a casa sua (letteralmente) ma è un film che dopo i primi quindici minuti tutti parlati, non guarda più in faccia nessuno e t’incolla allo schermo. Non è ancora abbastanza celebrato questo gioiellino. Cheers!

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    1. L'ho trovato consigliato non ricordo dove. Ci ho messo un po' a decidermi a vederlo, ma devo dire di essere rimasto molto soddisfatto e positivamente sorpreso....

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  2. Visto, bello e anche inquietante! Sì, devi almeno sapere di cosa si parla quando si tira in ballo la fisica quantistica per capirlo, ma non è che serva averla studiata, bastano le nozioni da wikipedia. Mi è piaciuto molto.

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    1. No, non serve avere studiato fisica, ma almeno qualche conoscenza dovuta ad altri film o libri o letture di Focus, è necessaria per godersi meglio la pellicola

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  3. Mi sa di non averlo visto, ma me lo segno e vedo di recuperarlo se e quando mi sarà possibile ;)

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