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martedì 4 febbraio 2020

Perché Sanremo è Sanremo (e non tutto è da buttare)

Stasera inizia il Festival di Sanremo, trasmissione che,nel corso degli anni ha spesso portato a discussioni, critiche e polemiche. Io, come sempre, lo seguirò in maniera distratta con la speranza (troppo spesso vana) che ci sia qualche canzone che soddisfi i miei padiglioni auricolari.
Qui di seguito andrò a riproporre alcuni momenti del passato che ritengo degni di essere ricordati, al di là della classifica finale.

Buon ascolto.

Un'avventura - Lucio Battisti


Perchè Battisti è Battisti, qui alla sua prima e unica partecipazione al Festival come concorrente.
In coppia con Lucio (in quegli anni ogni canzone veniva presentata da due interpreti) c'era il grande Wilson Pikett.


Radio Ga Ga - Queen


Tra gli ospiti internazionali di quell'anno, un posto d'onore lo ebbero i Queen che sull'onda del successo del brano Radio Ga Ga, arrivarono anche in Italia. Tuttavia non mancarono le polemiche poiché la Rai impose ai suoi ospiti l'uso del playback; Freddie Mercury che avrebbe voluto esibirsi dal vivo, per protesta per quasi tutta l'esibizione tenne il microfono lontano dalla bocca, rendendo così evidente l'avvilente trucco voluto dagli organizzatori.


Grande Joe
- Banco del Mutuo Soccorso



Nell'anno (il 1985) del clamoroso successo di Luis Miguel col brano "Noi, ragazzi di oggi", anche il Banco di Mutuo Soccorso, una delle band italiane più famose (assieme a PFM, Area e Orme) nel panorama prog. nazionale e internazionale.
Qui la band si allontana ulteriormente dalle sonorità progressive degli album degli anni settanta, in un percorso iniziato con i primi due album degli anni 80, puntando su brani più semplici e diretti, ma sempre di grande valore.


Almeno tu nell'universo
- Mia Martini


Il 1989 vede il ritorno al successo e alle esibizioni pubbliche di Mia Martini che, a causa di maldicenze sul fatto che lei portasse sfortuna, anni prima fu costretta a ritirarsi dalle scene.
Con questo splendido brano, scritto ben diciassette anni prima da Bruno Lauzi e Maurizio Fabrizio, vinse più che giustamente il premio della critica, anche se nella classifica finale si classificò al nono posto dietro anche a Vasco di Jovanotti ed Esatto di Francesco Salvi (sic!)


Pitzinnos in sa gherra - Tazenda


Nell'anno precedente i Tazenda erano in gara assieme a Pierangelo Bertoli con la canzone "Spunta la luna dal monte" classificandosi al quinto posto; nel 1992 parteciparono da soli portando questo brano, che parla dei bambini vittime delle guerre, scritto e cantato in sardo logudorese, con una piccola collaborazione di Fabrizio De André.



Signor Tenente
- Giorgio Faletti





Nel 1994 erano ancora fresche nella mente di tutti le stragi di Capaci e di Via D'Amelio avvenute due anni prima e così la canzone di Giorgio Faletti, che racconta la vita dura di poliziotti e carabinieri, vista dal punto di vista di uno di loro, con riferimenti agli attentati del 1992, colpisce duramente il pubblico di Sanremo. Il brano, seppure più recitato che cantato, si classifica meritatamente al secondo posto e resterà uno dei momenti più alti della storia del Festival.


Sulla porta - Federico Salvatore


Nel 1996 piomba sul Festival, come un fulmine a ciel sereno, questo brano di Federico Salvatore che dato la tematica delicata, si può dire che abbia scosso non poco la kermesse. Parlare così esplicitamente di certi argomenti, specialmente in prima serata sul primo canale nazionale, era ancora qualcosa di tabù (o quasi), basti far caso a come Pippo Baudo presenta il brano, senza mai pronunciare le parole omosessualità, omosessuale o gay, una vera vergogna. Un brano che a mio avviso avrebbe meritato molto di più.


Papa Nero
- Pitura Freska


Un gruppo che canta in veneziano a Sanremo, incredibile, ma vero.
Una delle pochi brani del gruppo di Marghera che non fa riferimento al Venezia o al Veneto, ma che fa riferimento ad una delle profezie di Nostradamus che vuole che la fine del mondo sia anticipata dall'elezione di un Papa proveniente dall'Africa.

Chiudo qui la mia selezione di momenti storici di Sanremo, canzoni da menzionare ce ne sarebbero state molte altre, ma come sempre ho dovuto fare delle scelte. Se volete segnalarmi i brani che voi ricordate con più affetto la cosa mi farà molto piacere.
Buon Festival a tutti, anche a chi non perderà un minuto per seguirlo.





martedì 18 giugno 2019

La mia estate ideale (Tag by MikiMoz)




Ringrazio l'amino Miki per avermi taggato per questo simpatico post e chiedo scusa per il ritardo con il quale rispondo


In cosa consiste il tag?


LA MIA ESTATE IDEALE

COLONNA SONORA

Beh...la scelta è dura, però credo che alla fine opterei per il Live At Wembley dei Queen; uno dei concerti più memorabili della storia della musica.



LUOGO

Un posto al mare, o al lago dove poter fare il bagno di giorno e una passeggiata sulla battigia la sera dopo cena


VIAGGIO

Dovendo scegliere invece un viaggio opterei per il coast to coast degli Stati Uniti, forse banale , ma è un sogno che ho da quando ero bambino


PROGRAMMI TV

Indubbiamente l'accoppiata Festival Bar e Notte Horror, che per tanti estati mi hanno fatto compagnia




SERIE TV

Un bel tuffo nel passato con la magnifica Ai confini della realtà


FILM

Come Miki la scelta non può che cadere su quel capolavoro che è Stand by me


FUMETTO

Sicuramente Dylan Dog, magari ricominciando a leggerlo dai primi numeri


LIBRO

Punterei su qualcosa che ancora non ho letto. Ho da un po' di tempo sul comodino On Writing e Danse Macabre, due saggi di Stephen King




RIVISTA

Focus, che è sempre fonte di informazioni interessanti


GIOCO

Una bella caccia al tesoro per tutto il paese, magari in sella ad una bicicletta.


GIOCO DA TAVOLO

Trivial Pursuit, con un bel classico non si sbaglia mai


ATTIVITA'

Beh basta poco, stare assieme alla mia famiglia, guardare un film assieme, ridere e scherzare...


CIBO

Lascerei da perdere il cibo e mi butterei su una buona birra gelata, che nelle calde serate estive è sempre l'ideale



VIDEOGAME

Devo dare una risposta che ho già dato in passato. Passerei ore a giocare con Monkey Island (uno dei tanti capitoli)



CHI NOMINO

Cassidy
Claudia
Gas75
Kris
Pietro

Come sempre chiunque si può aggiungere. Buon divertimento!




mercoledì 12 giugno 2019

13 canzoni lunari




In occasione del cinquantesimo anniversario dell'Apollo 11 e di una futura, nuova missione sul satellite terrestre, prevista per il 2024, la NASA ha lanciato la campagna #NasaMoonTunes, che consente a chiunque di suggerire le canzoni e le playlist che accompagneranno gli astronauti nel loro viaggio.
Se foste interessati questo è il link con le regolamento: NasaMoonTunes
E qui quello diretto al form per proporre le proprie canzoni: Form

Qui di seguito invece una mia personalissima playlist:

Dillo alla luna - Vasco Rossi


"Se c'è qualcosa che non ti va?
Dillo alla luna
Può darsi che 'Porti fortuna'
Dillo alla luna"

L'ultima luna - Lucio Dalla


"L'ultima luna
la vide solo un bimbo appena nato
Aveva occhi tondi e neri e fondi
E non pinageva
Con grandi ali prese la luna tra le mani
E volò via e volò via
Era l'uomo di domani l'uomo di domani"


La luna - Edoardo Bennato


"E la luna, la luna
Da tanto tempo lontana
Per un momento così vicina
La luna appena sfiorata
Obiettivo di sempre
E traguardo finale 
Di favolosi anni sessanta
Che stavano per tramontare"


Vengo dalla luna - Caparezza


"Io non sono nero
Io non sono bianco
Io non sono attivo
Io non sono stanco
Io non provengo da nazione alcuna
Io, si, io vengo dalla luna"


Figlio della luna - Mecano



"Luna adesso sei madre
ma chi fece di te
una donna non c'è
dimmi luna d'argento
come lo cullerai
se le braccia non hai
figlio della luna"


Fly me to the moon - Frank Sinatra


"Fly me to the moon
Let me play among the stars
Let me see what spring is like on
A-Jupiter and Mars
In other words, hold my hand
In other words, baby, kiss me"

"Fammi volare fino alla luna
Fammi giocare tra le stelle
Fammi vedere che effetto fa saltare
Su Giove e Marte
In altre parole, prendimi la mano
In altre parole, piccola, baciami"


Moonchild - King Crimson




"Call her Moonchild
Dancing in the shallows of a river
Lonely Moonchild
Dreaming in the
shadows of a willow"

"Chiamal figlia della luna
Che danza nel letto di un fiume
Solitaria figlia della luna
Che sogna alle ombre
Di un salice"


Walking on the moon - Police


"Giant steps are what you takeWalking on the moonI hope my legs don’t breakWalking on the moonWe could walk foreverWalking on the moonWe could live togetherWalking on, walking on the moon"

"Passi da gigante sono quelli che hai fattoCamminando sulla lunaSpero che le mi gambe non si spezzinoCamminando sulla lunaPotremmo camminare per sempreCamminando sulla lunaPotremmo vivere per sempreCamminando, camminando sulla luna"


Bad moon rising - Creedence Clearwater Revival


"I see the bad moon risingI see trouble on the wayI see earthquakes and lightnin’I see bad times today"

"Vedo la Luna Nera alzarsiVedo problemi sulla stradaVedo terremoti e fulminiVedo tempi neri oggi"



Blue moon - The Marcels


"Blue moon, you saw me standin' aloneWithout a dream in my heart, without a love of my ownBlue moon, you knew just what I was there forYou heard me sayin' a prayer forSomeone I really could care for"

"Luna malinconica, mi hai visto stare da soloSenza un sogno nel mio cuore, senza un amore tutto mioLuna malinconica, tu sapevi il motivo per cui ero lìMi hai sentito dire una preghiera perQualcuna di cui mi potrei realmente prendere cura"


Man on the moon - R.E.M.



"Now Andy did you hear about this one
Tell me, are you locked on the punch
Hey, are you goofing on Elvis? Hey baby.
Are you having fun
If you believed the put a mon on the moon, man on the moon
If you believe there's nothing up his sleeve, then nothing is cool"

"Ora. Andy, l'hai sentita questa
Dimmi sei stretto in una morsa?
Andy, stai prendendo in giro Elvis? Hey tesoro
Stiamo perdendo colpi
Se hai creduto che hanno portato un uomo sulla luna, uomo sulla luna
Se credi che non nascondo niente, allora niente è forte"



Moonage daysream - David  Bowie


"Keep your ‘lectric eye on me babePut your ray gun to my headPress your space face close to mine, loveFreak out in a moonage daydream oh yeah!"

"Tieni la tua telecamera puntata su di me, tesoroPuntami la tua pistola laser alla testaPremi la tua faccia spaziale contro la mia, amoreVai fuori di testa in un sogno ad occhi aperti dell’era lunare"


Moonshadow - Cat Stevens


"Oh I’m bein’ followedby a moonshadow, moonshadow, moonshadowleapin’ and hoppin’on a moonshadow, moonshadow, moonshadow"

"Mi segue un’ombra di lunaombra di luna, ombra di lunasalto e danzo in un’ombra di lunaombra di luna, ombra di luna”

Beh, certamente la lista sarebbe potuta essere molto più lunga, canzoni con riferimenti, più o meno diretti, alla luna ce ne sono un'infinità e per questo ho dovuto fare delle scelte. Spero che la playlist vi piaccia e attendo le vostre canzoni.



mercoledì 3 aprile 2019

Così poco tempo e così tanto da fare

E' da un paio di settimane che non aggiorno il blog, eppure non sono le idee e gli argomenti a mancare: sono rimasto indietro con le recensioni degli albi di Dylan Dog e il ciclo della meteora, vorrei continuare con i cartoni e i telefilm dimenticati, magari recensire qualche nuovo film (inteso come nuova visione, non necessariamente film recente), ho anche in mente altri post con liste tematiche di film; insomma cose da scrivere ce ne sono, purtroppo quello che mancano sono il tempo, la voglia e le energie, questo perché di solito scrivo di notte qui dal lavoro, ma ultimamente sono sempre parecchio stanco e assonato e non ho la mente abbastanza lucida per mettermi a scrivere post ragionati.
Comunque nei prossimi giorni conto di scrivere qualcosa, magari riportando una vecchia recensione, sperando di sbloccarmi e tornare ad aggiornare con più assiduità il blog.
Detto questo, vi saluto e vi lascio con una bella canzone:





martedì 10 luglio 2018

I miei concerti

Post veloce, veloce, in attesa di qualcosa di più succulento nei prossimi giorni, dato che è una settimana che non scrivo nulla.
Torniamo a parlare di musica e di concerti in un post che potrebbe essere un tag-post se qualcuno poi volesse seguire il mio esempio, ma io non nominerò nessuno...insomma fate vobis

Il mio primo concerto

Come ho già avuto modo di dire in altri post, il primo concerto che ho visto dal vivo è stato uno di Francesco De Gregori, credo verso i sedici anni, o poco più. Se non ricordo male per quel concerto saltai un giorno di scuola...Ero con mio cugino e cercammo di arrivare presto (era al Palasport di Treviso) per cercare di avvicinarci all'entrata di servizio e rubare qualche scatto o autografo a Francesco, cosa che purtroppo non riuscimmo a portare a termine.
Però, per lo meno, trovammo posto quasi sotto al palco e ci godemmo al meglio al concerto.
De Gregori è uno dei miei cantanti preferiti e mi divertii molto, ricordo che mi dispiacque perché non cantò alcune delle mie preferite, tra cui "Buonanotte fiorellino", ma scoprii canzoni che ancora non conoscevo come "Buffalo Bill".

Francesco De Gregori


Il concerto più bello

Devo essere sincero, qui sarei in forte difficoltà perché quasi tutti i concerti che ho visto, a parte pochissime eccezioni, mi sono piaciuti molto, per un motivo o per l'altro.
Da quello dei Deep Purple, quando nella band c'erano ancora buona parte dei membri originali, ai Toto, visti tre volte, di cui una gratuita in Prato Della Valle a Padova, proprio sotto il palco, dato che arrivai li un bel po' prima per essere sicuro di trovare un buon posto.
Oppure gli Europe, quando nel 2004 uscì il loro nuovo album "Start from the dark", dopo una separazione di più di dieci anni. Ricordo che quando andai a prendere i biglietti c'era una ragazza dietro di me che quando mi sentì chiedere due biglietti per gli Europe, mi chiese stupita se parlassi sul serio. Le risposi di si e le spiegai che la band era tornata assieme. Il concerto poi fu divertente, ma anche devastante: eravamo all'Alcatraz a Milano ed io ero più o meno in mezzo al parterre con tizi grandi e grossi che ogni volta che veniva suonato un pezzo più rockeggiante, mi sballottavano da una parte all'altra. Sudai così tanto che poi, uscendo al freddo autunnale, mi beccai un bel raffreddore. Ma ne valse sicuramente la pena: sentire pezzi come "The final countdown", "Rock the night" e "Cherokee" che hanno accompagnato la mia infanzia e adolescenza, è stato fantastico. Peccato che "Carrie" sia stato fatto in una versione acustica per cui non rendesse come nella versione originale.
Bellissimi sono stati anche i concerti della PFM, del Banco, delle Orme, tre band italiane che si sono fatte valere nel mondo con il loro rock progressive.
Mi sono divertito molto anche in concerti che sono un po' meno nelle mie corde, come quello dei Dream Theater e dei G3 (tre chitarristi famosi che si alternano sul palco per poi suonare assieme nel finale e in quel caso si esibirono Joe Satriani, Steve Vai e Robert Fripp, mitico chitarrista e fondatore dei King Crimson).
Poi sicuramente ce ne sono altri che ora non mi vengono in mente, ma diciamo che un po' per scelta, un po' per fortuna, a concerti mi sono trattato bene...

Toto


Il concerto più brutto

In questo caso, invece, non ho nessun dubbio. Bruttissimo è stato il concerto dei Bon Jovi allo stadio Euganeo a Padova, non ricordo se nel 2001 o 2002. Da dove eravamo seduti noi, su una delle tribune laterali, si sentiva tutto malissimo, a volume basso e non si faceva fatica a capire cosa stessero cantando. Inoltre dopo poco più di un'ora si sono accese le luci e il concerto è stato sospeso. Inizialmente si pensavo fosse una pausa dovuta a qualche guasto tecnico, invece quando poi accese anche i fari principali ci fecero capire che era ora di andarsene. La scusa ufficiale fu che Jon Bon Jovi aveva auto problemi alla voce Ci incamminammo tutti verso l'uscita, piuttosto delusi, ma pensando che per lo meno ci rimborsassero i soldi del biglietto, o almeno in parte. Invece restammo a becco asciutto. Oltre al danno la beffa...

Bon Jovi


Il concerto a cui avrei volluto assistere

Nominerò cinque concerti che, per ragioni anagrafiche, non ho potuto vedere dal vivo, ma se avessi una macchina del tempo mi piacerebbe molto assisterci.
Al Festival di Woostock nel 1969 e non credo che ci sia bisogno che spieghi perché mi sarebbe piaciuto ad assistere a questo festival durato tre giorni: Santana, Jimi Hendrix, Joe Cocker, Creedence Clearwater Revival, Janis Joplin, The Who...credo che sia sufficiente come risposta...
Pink Floyd a Venezia 1989, un concerto tra sogno e incubo, ma che ha segnato un'epoca...Una delle più grandi band del mondo della musica, in una delle città più belle e uniche città al mondo...
Live Aid 1985 a Londra (e Filadelfia) un'altro concerto epocale che ha unito decine e decine di cantanti da tutto il mondo a scopo benefico. E tra i tanti a esibirsi ci furono i Queen, che a detta di molti, quel giorno rubarono la scena a tutti quanti
Live at Wembley 1986 dei Queen, si ancora loro, del resto sono stati a lungo la mia band preferita e questo è stato uno dei loro ultimi concerti, durante il quale hanno mandato in visibilio decine di migliaia di fans. La versione live di "Love of my life", con tutto il pubblico che canta con Freddie Mercury, mette ancora i brividi...
De Andrè con la PFM 1978/79, uno dei più grandi autori italiani assieme ad una delle più grandi band prog-rock nostrane di sempre.
Si sa Fabrizio era un grandissimo poeta e questo, unito alla classe e agli arrangiamenti rock della Premiata Forneria Marconi, ha portato alla realizzazione dei uno di più grandi concerti italiani e non. Semplicemente stupendo.

Queen - Live Aid

sabato 9 giugno 2018

[TAG] Very Pop Blog - Le mie estati del passato




Ah, che belle le estati di quando eravamo bambini e ragazzini, lunghe giornate all'aperto, niente obbligo di andare a letto presto, le vacanze, pochi compiti...Insomma l'estate sembrava fatta a posta per noi giovanissimi, per divertirci e rilassarci, per darci all'avventura e a tutti quegli hobbies che durante l'anno seguivamo meno...Ecco dunque un nuovo tag, ideato da MikiMoz e per cui sono stato chiamato a partecipare dal buon Riccardo Giannini de Il Bazar di Ricky.
Questo il regolamento:

1- Elencare tutto ciò che è stato un simbolo delle nostre estati da bambini, in base ai vari macroargomenti forniti;
2- Avvisare chi vi ha nominato dell'eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento sul suo blog.
3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.


LE MIE ESTATI DEL PASSATO

GIOCO IN CORTILE


In realtà, nei meravigliosi anni 80, il cortile era tutto il paese. Si poteva girare tranquillamente da una parte all'altra, andare a trovare gli amici in bicicletta, o andare a comprare il gelato al bar senza paura di incontrare brutta gente, e anche se per strada bisognava comunque fare attenzione, non c'erano i pazzi patentati che ci sono oggi...In ogni caso, quando ci fermavamo a giocare sotto casa i giochi erano più o meno sempre gli stessi: calcio, nascondino, sardina, guerra...


GIOCO IN SPIAGGIA

Da piccolo non sono stato molto al mare, la mia famiglia era più da montagna, dunque a parte un paio d'anni, in cui siamo stati a Sottomarina, per far respirare aria salmastra a mio fratello, noi preferivamo le lunghe camminate tra boschi e sentieri alpini, ai bagni e alle noiose giornate sabbiose (ora la vedo diversamente, ma si sa, col tempo si cambia). Di quelle poche volte ricordo i castelli di sabbia, le piste con le bilie di plastica, con le foto dei ciclisti e le partite a bocce (che poi ci giocavamo anche in montagna).


FUMETTO

Inizialmente era solo Topolino, nella versione dell'albo settimanale o una delle tante raccolte. Poi ci sono stati i vari Lanciostory e Scorpio...e solo nell'adolescenza è arrivato Dylan Dog.



CIBO

Non c'è estate se non c'è l'insalata di riso...Oppure l'insalata di pollo...Naturalmente tanta frutta; al tempo ne mangiavo molta più di ora e poi il gelato, industriale o artigianale...l'importante era concludere la cena in dolcezza...



CANZONE

Anche qui ci sarebbe l'imbarazzo della scelta...del resto in estate c'era il Festivalbar e i tormentoni, si sprecavano. Potrei dunque citare i Righerira, Spagna, gli Europe o i Pet Shop Boys, ma in questo caso voglio ricordare una canzone che per un paio di settimane ha emozionato tutti noi italiani, nell'estate del 1990. Avevo quattordici anni, quasi quindici e Gianna Nannini con Edoardo Bennato, ci hanno accompagnato fino a quella maledetta semifinale con l'Argentina, con questa canzone che tutti ancora ricordiamo:






LIBRO

Leggevo molto anche durante l'anno, ma d'estate, avendo più tempo disponibile, leggevo ancora di più, avventure, classici per ragazzi, gialli, ma il libro che ricorderò di più è "IT" di Stephen King, letto mentre ripassavo matematica per gli esami di riparazione a settembre. Ci ho messo appena dieci giorni a finire quel tomo...e avrei avuto voglio di ricominciare subito...



FILM

Estate voleva dire "Notte Horror" (o inizialmente Notte con Zio Tibia), ma c'erano anche tanti film per ragazzi, dai classici "Explorers" e "Navigator" a quelli usciti dal circuito del Giffoni Film Festival.



LUOGO

Dovendo scegliere per forza un luogo, probabilmente sceglierei la casa dove abito ora, ma che al tempo era la casa dei miei nonni. Nelle estati dei dodici e i tredici anni, ma forse anche qualche anno dopo, mi prendevo una "vacanza" da casa mia e andavo a passarla dai nonni, dove ero libero e viziato e quando veniva mio cugino facevamo mille giochi di fantasia.



VIDEOGAME 

Prima ci sono stati i vari giochi da edicola per il Commodore 64, poi quando è arrivato il pc, ed ero già adolescente c'è stato un gioco che mi ha intrattenuto, che nelle ore del primo pomeriggio, quando il sole picchiava troppo per poter uscire a giocare e questo gioco era Football Menager.



GIOCO DA TAVOLO

Anche qui ce ne sono molti...Monopoli, Cluedo, HeroQuest...Però tra i tanti sceglierei un gioco che aveva un mio amico, che mi piaceva molto, anche se ora non ricordo bene le regole: Marco Polo



GIOCATTOLO

Boh...non ho un ricordo legato ad un giocattolo in particolare...si giocava con un po' di tutto, dalle macchinine, con le pistole, con i lego...Insomma l'importante era divertirsi non importa con che gioco...



TELEVISIONE

Come sempre tanti cartoni animati, ma poi come già detto c'era il Festivalbar e Zio Tibia Picture Show, c'era Giochi senza frontiere, c'erano i Mondiali di calcio, le olimpiadi...E poi durante l'adolescenza e la preadolescenza, durante la notte si faceva zapping per trovare i film erotici nelle tv private



LIFE


La prima parte dell'estate di solito la passavo al mio paese, se non ero a casa o in giro con gli amici, andavo al Grest, poi come ho già detto, qualche volta andavo dai nonni, che abitavano a pochi chilometri da casa. Ad agosto invece, iniziava la vacanza vera e propria: come ho già detto, la mia famiglia di solito passava le vacanze in montagna (Sappada, Falcade, Auronzo...), ma ci sono state delle eccezioni al mare, una volta in Sardegna e un'altra in cui non siamo andati in soggiorno in un unico luogo, ma abbiamo girato di qua e di là (ricordo ad esempio l'Italia in miniatura). Da adolescente ricordo, invece, i lunghi pomeriggio a giocare a calcio, anche sotto il sole cocente.


FOTO DI UN ESTATE PASSATA

A passeggio tra i monti delle Dolomiti - Anno 1984



La sorte ha voluto che i nominati per proseguire il tag (se vogliono farlo sono)

Cassidy de La Bara Volante
Pirkaf de Frammenti e tormenti
Claudia de Chi non scrive non muore mai
Mari di Redrumia
Arwen Lynch de La fabbrica dei sogni

E BUONA ESTATE A TUTTI!!!











venerdì 8 giugno 2018

Young Signorino: un furbo personaggio


Nel futuro ognuno sarà famoso al mondo per 15 minuti (Andy Warhol)

Quando per la prima volta ho visto il video della canzone Mmh ha ha ha di Young Signorino, sono rimasto alquanto interdetto. La prima reazione sarebbe stata quella di rigurgitare una serie di improperi su come, anche musicalmente stiamo cadendo sempre più in basso.
Certo parlare di musica in questo caso è quanto meno fuori luogo, ma prima di lanciarmi in invettive contro questa nuova figura, ho voluto cercare di capirci qualcosa di più.
Young Signorino, al secolo Paolo Caputo, è sostanzialmente un personaggio e niente più perché quello che fa, tutto si può dire, tranne che sia musica. Eppure c'è chi, pur criticandolo, accosta il suo modo di cantare, emettendo versi, allo scat-singing tipico dello jazz...Ora, io di musica ci capirò gran poco, ma un'affermazione del genere mi sembra, per lo meno, azzardata.



Detto ciò, si può tranquillamente affermare che Signorino sia furbo dato che è riuscito a far parlare di se in lungo e in largo, ottenendo, se non un vero e proprio successo, almeno un'enorme visibilità.
Non posso giudicarlo come persona, dato che non lo conosco personalmente e che quello che mostra di se, durante lo spettacolo e durante le interviste, potrebbe essere parte del personaggio.
Dice di essere il Marilyn Manson italiano, altro personaggio discutibile, ma che almeno fa musica; dice di essere il figlio di Satana, senza però motivare tale affermazione; dice che tra le sue influenze maggiori c'è Ludovico Einaudi...Non ho capito dove nei suoi brani si senta tale influenza, ma già il fatto che lo conosca è una buona cosa, se non fosse che in un intervista a Matrix di Chiambretti, ha affermato candidamente di non conoscere né Orietta Berti, né Otis Redding e se per la prima ci posso anche sorvolare, per quanto riguarda il secondo non sarei così generoso, dato l'importanza che ha avuto nel mondo della musica.
Continuo a sperare che tutte queste portate, alcune delle quali che contrastano tra di loro, facciano parte della recita che Paolo ci sta proponendo, un po' come alcune soubrette che fanno la parte dell'oca giuliva, pur non essendo per nulla stupide.
Una speranza che temo essere vana, non mi da per nulla l'impressione di essere così intelligente, però, come ho già detto è molto furbo e se anche se alla fine sarà solo una meteora, avrà comunque raggiunto il suo scopo.

giovedì 22 marzo 2018

Geek League: La Geek Compilation


Appena convocato dalla Geek League, mi butto subito nella nuova missione che è troppo succulenta per restarne fuori, poi semmai, recupererò quelle vecchie...
Questa volta, i vostri geek-eroi dovranno vedersela con un post musicale, dedicato alle soundtracks di varie categorie; alzate dunque il volume e preparatevi a scatenare i sensi...




CARTONE ANIMATO: CONAN - IL RAGAZZO DEL FUTURO




L'ho già detto QUI, che questa è una delle sigle e dei cartoni ai quali sono più legato...Del resto stiamo parlando del grande Miyazaki...(per fortuna il maestro ha tenuto poco del romanzo al quale si è ispirato). Conan era un personaggio eccezionale che mi divertiva ed emozionava e con il quale, da piccolo, mi piaceva identificarmi. La morale è tipica di molte opere di Miyazaki, dunque una morale pacifista e ambientalista. Poi la sigla è bella in se, dal testo alla parte strumentale sia nella parte ritmica che nell'uso delle tastiere...E allora ascoltiamola...

SIGLA TELEFILM: MISFITS


Scelta difficile questa, avevo pensato anche alla sigla di "Quantum Leap - In viaggio nel tempo", che è uno dei miei telefilm preferiti, oppure alla mitica sigla di apertura de "Ai confini della realtà", ma poi mi sono detto che ci voleva qualcosa di più nerd, un telefilm figo, ma che in pochi ricordano e mi è venuto in mente questo (il titolo originale è Misfits of Science). Peccato che la serie abbia avuto poco successo, infatti è stato trasmessa una sola stagione. Come potete vedere tra i protagonisti c'era anche una giovane Courtney Cox, qualche decennio prima che avesse successo nel ruolo di Monica in Friends

SIGLA PROGRAMMA: JONATHAN - DIMENSIONE AVVENTURA



Anche qui le sigle belle e interessanti sono molteplici, per cui sono nuovamente andato in cerca di un programma cult, che nonostante il successo, oggi sono in pochi a ricordarlo, o meglio, che viene poco ricordato. A condurre il programma è stato lo sfortunato, ma coraggioso Ambrogio Fogar, protagonista di molte delle avventure mostrate nei servizi e che anche dopo l'incidente che lo costrinse su una sedia a rotelle, continuò nei suoi viaggi avventurosi.

COLONNA SONORA CINEMA: HIGHLANDER - L'ULTIMO IMMORTALE


Da buon cinefilo avrei voluto inserire qualche centinaio di soundtracks, ma bisognava sceglierne una sola, per cui ho optato per una che, almeno ad una prima occhiata, i miei colleghi non avessero già inserito nella loro "Geek Compilation". Inoltre i Queen sono una delle band che più amo e infine il film, almeno in questo suo primo capitolo, è una gran figata e ha uno dei cattivi più cattivi che si ricordi...

COLONNA SONORA VIDEOGAME: TETRIS



Poiché "Monkey Island" l'hanno già messa sia Cassidy de La Bara Volante che Michele de Il Cumbrugliume, ho dovuto optare per qualcos'altro e stavolta sono andato su un classicissimo, un videogame che ha fatto la storia dei videogames...Del resto, come dicevo, i videogames sono un po' il mio punto debole e quelli che mi piacciono non sono molti, ma Tetris è tutta un'altra cosa...

Bene mi pare di avere detto tutto...sotto qui linko le compilation degli altri geeks...Buon ascolto:

Omiverso
Il Bazar di Ricky

Questi invece sono le new entry nella League assieme a me:

Mr. Coder
W@lly Said!






mercoledì 8 novembre 2017

Censura? No, grazie!

"Non appena un libro o un film vengono proibiti, correte al vostro cinema più vicino, andate in biblioteca, cercate di trovarli, di guardarli, di leggerli: quello che non vogliono farvi sapere è quello che dovete sapere!" (S. King)



Non mi è mai piaciuta la censura, né l'ho mai capita. Se un prodotto (film, romanzo, canzone...) è fatto in una determinata maniera, è perché è stato pensato così; censurarlo significa snaturarlo e infatti spesso perde il suo significato vero e il suo valore.
Purtroppo la censura nell'arte c'è sempre stata, fin dai tempi più antichi, basti pensare al "Braghettone", costretto a coprire le nudità della Cappella Sistina, ma senza andare così indietro nel tempo è sufficiente ricordare le assurde critiche e condanne ad alcune delle più belle canzoni italiane:




Dio è morto, brano di Guccini reso popolare da I Nomadi, era stato censurato dalla RAI, perché ritenuto blasfemo e invece fu mandato in onda da Radio Vaticana che capì il vero significato della canzone.

Un'altra canzone passata sotto le forbici dei censori è stata 4/03/1943



In questa canzone Lucio Dalla ha dovuto cambiare il titolo (quello da lui pensato era Gesùbambino) e poi la strofa "e ancora adesso che bestemmio e bevo vino; per i ladri e le puttane mi chiamo Gesù Bambino" è diventata "e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino; per la gente del porto mi chiamo Gesù Bambino"

Ma molti altri cantanti e interpreti hanno dovuto fare i conti con bigottismo e ottusità dell'epoca, da Battisti a De Andrè, passando per Baglioni, Ron e Vecchioni...

Ricordo invece che quando ero piccolo, la tv era molto più libera, forse anche per l'avvento dei canali commerciali o perché il Moige ancora non era nato, dunque cartoni animati, trasmissioni, e pubblicità erano più liberi. Solo i film, anche se solo in parte, hanno fatto eccezione, ma di questo ne parlerò dopo.
Durante la mia infanzia ho visto decine e decine di cartoni animati e quasi sempre erano trasmessi senza alcun tipo di censura:


L'uomo tigre era un anime violentissimo in cui scorreva molto sangue, ma non un episodio è stato oscurato, anche perché altrimenti avrebbero dovuto non trasmetterlo affatto e infatti è da diversi anni che non viene più replicato, nonostante il successo che avuto tra i ragazzi degli anni 70 e 80.

Non da meno era Sasuke il piccolo ninja, in cui spesso si vedevano arti mozzati, membra sparse e morte di bambini, certo argomenti duri, ma che nel contesto in cui erano inseriti erano perfetti, del resto si parlava del Giappone feudale...




Questi ed altri cartoni animati non hanno più trovato una collocazione nelle programmazioni televisive, e non solo per l'arrivo di nuovi prodotti, ma anche perché ritenuti non adatti ad un pubblico di bambini (inutile dire che gli autori nipponici avevano pensato ad un target di adolescenti e adulti quando avevano creato le loro opere)
Altri anime invece, pur venendo trasmessi, hanno subito pesanti censure; ricordo perfettamente episodi di Mila e Shiro o Lady Oscar o Georgie in cui c'erano scene di nudo, ma in cui al massimo si vedeva una tetta o un culo sotto la doccia, che in seguito tali sequenze furono sostituite da fermi immagine o da qualche taglio.
Stessa sorte è toccata a quello che è forse l'anime più famoso in assoluto ovvero Dragon Ball, ma talvolta i tagli sono stati fatti così male che si perde il senso delle battute o delle scene in questione.
E' andata ancora peggio a cartoni come Piccoli problemi di cuore o E' quasi magia Johnny, ma anche molti altri, a cui sono stati cambiati interi dialoghi, soprattutto quelli con riferimenti sessuali, tanto da cambiare completamente il senso degli episodi trasmessi.

Anche le pubblicità una volta erano molto più esplicite, non mancava scene di nudo





Solo un topless, niente di più che si possa vedere in una qualsiasi spiaggia, eppure queste pubblicità ora non le trasmettono più o sono molto più edulcorate.
Caso ancora più clamoroso fu quello di Rocco Siffredi che pubblicizzava una nota marca di patatine, spot censurato perché i doppi sensi che l'attore usava, avrebbero potuto essere sconvenienti e disturbanti per i bambini. Ora mostratemi un bambino che sappia chi sia Rocco Siffredi...ma va beh...



Tralascio le varie trasmissioni che più che altro hanno subito cambi di orari o di canale (incredibile che abbiano deciso di replicare Colpo Grosso), anche perché in questo caso forse siamo andati peggiorando, basti pensare ai vari Grande Fratello o reality show, in cui superficialità e ignoranza la fanno da padrone.

Passo a parlare invece di cinema, soprattutto nei passaggi televisivi:

Arancia Meccanica film del 1971 è passato sulla tv in chiaro solo nel 2007, eppure non era più violento di tanti western trasmessi senza troppi problemi, ma probabilmente era il tipo di violenza che inserito in un contesto sociale e politico è risultata molto più disturbante.



Per altri motivi sono stati censurati Salò e le 120 giornate di sodoma e Ultimo tango a Parigi, che certamente affrontano argomenti delicati, ma sempre contestualizzati e che dimostrano così le paure dei censori.
Ricordo molto bene che la prima volta che vidi Soldato Blu, quando ero ancora bambino, il film era stato trasmesso nella sua versione intera e senza tagli, tagli che invece furono inseriti quando il film fu riproposto in seguito, anche se trasmesso a tarda notte.
Buffo invece che per molto tempo siano stati trasmessi film erotici senza nessun problema; per carità non che la cosa mi sia dispiaciuta, da adolescente hanno allietato diverse serate solitarie, ma censurare o non trasmettere film come Lolita, ma programmare in continuazione film  della serie Emmanuelle, mi sembra quanto meno ipocrita.

Sicuramente sull'argomento ci sarebbe molto di più da dire, ma per ora mi fermo qui, lasciando però il discorso in sospeso; magari più avanti entrerò più nello specifico concentrandomi solo su uno dei vari casi che ho qui afforntato.